Stagione di fuoco
per Manfred Stuffer

Concatenamento Alle Tofane e 7c+ free solo!!
“Ottovolante” 360 metri, 7a+ - free solo e a vista!!

Segnaliamo alcuni degli exploit su roccia piú importanti della stagione estiva 2005 del nostro atleta MAMMUT Manfred Stuffer.

Dopo due anni di pausa, il 20.6.2005,  Manfred Stuffer, Guida Alpina del gruppo Catores – Val Gardena, sale a vista Via Attraverso il Pesce in Marmolada.
Un mese dopo la ripete ancora, questa volta con un fortunato cliente!


Il 2 luglio è la volta di un concatenamento in solitaria integrale, senza corda ed in arrampicata totalmente libera: alla Tofana di Rozes Manfred riesce a salire la Costantini – Apollonio (6c+), la Costantini – Ghedina ed il 1. Spigolo (Alverà) in sole 5.30 ore dal Rif. Dibona e ritorno. In tutto 2180 metri di arrampicata e tre volte la discesa!! Per la sola Costantini – Apollonio impiega 1.15 ore arrampicando tutto in libera, senza tirare i chiodi. A riguardo il racconto di Stuffer: “Nel primo tetto ci sono degli svasi ed anche gli appoggi per i piedi sono molto lisci. Ero indeciso se tirare due chiodi o se salire in libera; poi ho optato per la libera ma con un pochino di sicurezza; infatti, facendo il passaggio più liscio, ho infilato il gomito dentro ad un paio di vecchie fettucce lunghe che penzolavano da un chiodo... così se scivolavo (probabilmente) rimanevo attaccato... i due austriaci che ho superato poco prima del secondo tetto sono rimasti un po' perplessi...”.
Non abbastanza stanco il gardenese, dopo le tre solitarie, si reca nella falesia di Pian Schiavaneis e sale slegato  “Ciapa e tira”, via da lui ben conosciuta, ma pur sempre un 7c+!!! di oltre 20 metri in libera e slegato. Sicuramente si tratta di uno dei concatenamenti in solitaria più importanti della storia alpinistica delle Dolomiti. 6c a 300 metri da terra e 7c+ in falesia nello stesso giorno!

Il 12 agosto, dopo aver fatto due vie al Ciavazes con un cliente, Stuffer trova ancora un po' di tempo per quella che forse sasà la sua realizzazione più spettacolare e di rilievo. Sulla Torre Brunico (Passo Gardena – Sella) sale la via Ottovolante (11 tiri dal 6a al 7a+; 360 metri) a vista in 1.20 ore. Il piccolo particolare interessante è che Manfred sale tutta la via in libera e da solo senza corda!!! E per di più a vista! Si è autoassicurato solo su un passaggio aleatorio (due metri) con una fettuccia lunga attaccata ad uno spit che poi ha recuperato “quando avevo raggiunto la presa buona”. Si tratta senza dubbio di un exploit di rilievo a livello internazionale. Vie di questo livello sono state salite in solitaria anche in precedenza, però sempre con un precedente lavoro di preparazione sulla via; Manfred è probabilmente uno dei primi a salire oltre 300 metri di parete di questa difficoltà a vista, dunque senza aver mai toccato la roccia in precedenza e quindi non conoscendone i punti più impervi.

Inoltre, il 5 settembre, al Piz Ciavazes, gli riesce la 4. e più veloce rotpunkt della Via Italia '61 (8a – ambiente e chiodi “alpinistici”. Il dispettino gli viene al 2. tentativo (dopo un solo tentativo a vista nel mese di giugno).

 

Nel mese di ottobre seguono parecchie ripetizioni di rilievo, tra le quali:
26 ottobre: “Via della Giraffa” al Sass Ciampac – 7c+, 8 tiri, 2. ripetizione e prima rotpunkt, solo chiodi normali
29 ottobre: “Via Luciano da Pozzo” alla Cima Scotoni – 7c+, 10 tiri, a vista, 2. ripetizione; una via piuttosto friabile e chiodatura mista a spit e prot. naturali