Negli Anni Trenta e Quaranta il famoso alpinista Giovanni Battista Vinatzer di Ortisei entro nella storia dell alpinismo attraverso le sue difficili ascensioni . Riusci a conquistare pareti che fino ad allora erano considerate “impossibili” e lo fece in arrampicata libera. La sua padronanza del 6. grado lo rese un vero “eroe della montagna. Nel 1954 fu uno dei fondatori del gruppo “Catores”.
La scalata della parete nord del Sass dla Luesa fu soltanto una delle sue innumerevoli grandi imprese.
Le sue vie:
Sass dla Luesa – Parete Nord (via Vinatzer)
Una delle vie di 6. grado piu belle in assoluto – sul versante nord del Gruppo del Sella. Una linea ideale su roccia compatta – e il sogno si avvera …
Ferdinand Glück, guida alpina gardenese, era, negli Anni Trenta, considerato il „Re delle Torri del Sella“. Su queste Torri e anche su altre cime delle Dolomiti riuscì a fare oltre 20 prime ascensioni. Alcune di queste sono diventate delle vie classiche di alto gradimento.
La sua impresa più eccellente fu probabilmente la salita della liscia Parete Sud del Piz Ciavazes nel lontano 1928. Ferdinand non era soltanto noto per la sua passionale attività alpinistica, ma anche per i suoi ottimi risultati nei campionati di sci, sci di fondo e salto con gli sci.
Le sue vie:
II. Torre del Sella - via "Glück":
Passaggi di 5. grado sulla compatta Dolomia del Sella. Arrampicata di massimo godimento a pochi passi dal Passo Sella.
Di estrazione contadina, incomincia ad arrampicare a 17 anni.
Diventa guida alpina, poi membro della commissione tecnica nazionale delle guide alpine. È stato membro dei Catores ed uno dei più forti scalatori dei suoi anni. Delle numerose vie estreme portate a termine, una dozzina furono prime assolute, tra le quali la Direttissima sul Dente del Sasso Lungo, la parete sudovest del Meisules dla Biesces e la parete nord della 4. Torre del Sella.
Le sue vie:
Sass Pordoi – Parete nordovest (via Fedele)
800 metri di parete di 4 grado superiore. La meta che anche tu puoi raggiungere.
4. Torre del Sella – Parete nord (via Malsiner)
Una delle vie di 6. grado più belle, diventata ormai una classica. Una linea ideale su roccia compatta.